Torino-Sassuolo | De Zerbi: “Se abbiamo perso è solo per colpa nostra”

Torino-Sassuolo | De Zerbi: “Se abbiamo perso è solo per colpa nostra”. Così l’allenatore del Sassuolo, Roberto De Zerbi, ha commentato a Sky Sport la sconfitta esterna per 3-2 subita in rimonta all’Olimpico-Grande Torino contro il Torino, nel recupero della 24^ giornata della Serie A 2020-2021. Il tecnico neroverde ha espresso tutta la sua rabbia per questa battuta d’arresto. Ecco di seguito le sue dichiarazioni (riproduzione: TMW):

“Avendo una squadra giovane non sempre si capiscono le cose al volo. Da che dovevamo chiuderla l’abbiamo riaperta e poi persa per colpa nostra, meritatamente. Se abbiamo fallito nella partita del salto? Siamo una squadra giovane, i giovani sbagliano più di altri nonostante gli si venga detto tante volte l’importanza della gara. Staranno in panchina o tribuna e capiranno da fuori. Non sono per far crescere tutti ma per mettere il calcio al primo posto, e tutti lo devono fare e se non lo fanno anche io devo portare i risultati e prima del gioco e di tutto il resto c’è l’anima a fare questo sport, siamo fortunati a farlo e non è niente di scontato. Sono molto arrabbiato. A cosa è dovuto il cambio con Peluso? Il primo triplice cambio l’ho fatto perché Defrel e Djuricic li avevo visti appannati per chiudere la partita. Ho messo Traorè e Boga per chiuderla, hanno provato il tutto per tutto e poi abbiamo messo il quinto difensore come sempre. Ma ci è andata male. Le opportunità per vincere le abbiamo avute e dovevamo chiuderla, o la chiudi o se becchi gol poi la riapri. Se una squadra matura avrebbe vinto una partita del genere? La maturità viene con età ed esperienza. Il Sassuolo parte sempre per salvarsi e per mettere in evidenza i giovani, e a volte i giovani, che hanno talento e ci hanno portato grandi risultati, prende il Sassuolo come terra di passaggio e si antepongono i fatti personali e non si mette qualcosa in più, ed è una cosa che mi fa arrabbiare e con cui combatto da tre anni. Far sì che non si pensi che Sassuolo sia una terra di passaggio, Sassuolo è fatta da tanti giocatori seri e vanno fatte le cose nella maniera giusta. Se mi sono già confrontato con la squadra? Io di solito non parlo mentre oggi ho già parlato. Non c’era bisogno dicessero niente, dovevano solo ascoltare”