Tottenham-WBA | Allardyce: “Abbiamo concesso troppo”

Tottenham-WBA | Allardyce: “Abbiamo concesso troppo”. Sono le parole amare del manager del WBA, Sam Allardyce, ai microfoni di BBC Sport dopo la sconfitta esterna per 2-0 al Tottenham Hotspur Stadium contro il Tottenham. Il manager dei Magpies, nella sua analisi, ha attaccato pesantemente l’operato dei suoi in fase difensiva, nella quale hanno concesso troppi spazi agli avversari (in primis Kane). Per il WBA, che non vince dal 16 gennaio (2-3 contro il Wolverhampton), è la quindicesima sconfitta stagionale. Di seguito le parole di Allardyce (riproduzione: bbc.com):

“The downside is letting the goals in we let in after containing them in the irst half. Seeing Harry Kane in our box unmarked. That lapse at this level just can’t happen. We should be stopping that at source. Then we let them go from their box to our box without putting a mark on any one. We scored, it got disallowed, we scored again and that was disallowed but at least we scored two ‘goals’ here.[…] Until we shut the back door better life is going to be difficult for us. This is it now, the window is shut, we’ve got what we’ve got. We’ve got to start winning games and we won’t do that by keeping on losing. We need an undefeated run with more wins than draws in it.”

“Il lato negativo è far entrare i gol che abbiamo fatto entrare dopo averli contenuti nel primo tempo. Vedere Harry Kane nella nostra area di rigore senza marcatura. Questo errore a questo livello non può accadere. Dovremmo fermarlo alla radice. Poi li abbiamo lasciati andare dalla loro area alla nostra area di rigore senza mettere un marcatore su nessuno. Abbiamo fatto gol, è stato annullato, abbiamo segnato di nuovo ed è stato annullato, ma almeno abbiamo segnato due ‘gol’ qui. Se abbiamo il giusto supporto in area di rigore abbiamo un uomo che può segnare.[…] Ora è così, a questo punto, abbiamo quello che abbiamo. Dobbiamo iniziare a vincere le partite e non lo faremo continuando a perdere. Abbiamo bisogno di una striscia di imbattibilità con più vittorie che pareggi”.