Udinese, Llorente: “Conte fondamentale per me. Su De Paul…”

Udinese, Llorente: “Conte fondamentale per me. Su De Paul…”. Sono alcune delle parole dell’attaccante dell’Udinese, Fernando Llorente, ai microfoni de La Gazzetta Dello Sport. Lo spagnolo, arrivato in estate alla corte di Luca Gotti, ha parlato delle sue esperienze in Serie A (in particolare alla Juve e al Napoli), del rapporto con un suo vecchio mister come Antonio Conte e della sua prima stagione in Friuli. Ecco di seguito le parole dello stesso Llorente riprese da CalcioNews24:

“Conte? Antonio è stato fondamentale per me. Appena arrivato alla Juve, andai in tournée e pensavo di essere in buone condizioni. Cominciammo a lavorare duramente e andai giù, giù, giù. A quei carichi di lavoro non ero abituato. Pensai anche che Antonio fosse pazzo (ride, ndr). Faticavo a riprendermi, ma poi lui organizzò una serie di amichevoli con squadre di Serie D e di Eccellenza per favorire il mio ambientamento. Mi diede fiducia e presto arrivarono i gol. Conte ha una mentalità pazzesca: ti entra in testa, ti trasmette convinzione e autostima. È un allenatore che ti fa vincere. Conte all’Inter? Che presto avrebbe interrotto il dominio della “mia” Juve. Antonio ha vinto al primo anno a Torino, al primo anno al Chelsea e vincerà al secondo anno all’Inter. È capace di ogni impresa. La Juve? erto, sono legato a quella maglia e ai tifosi che mi hanno sempre trattato benissimo. Mi dispiace che Pirlo abbia avuto qualche difficoltà in questa sua prima stagione, ma è normale: la Juve sta vivendo un momento di cambiamento, alcuni giocatori stanno completando il loro ciclo. Bisogna avere pazienza. Ad Andrea auguro ogni bene e magari di chiudere la stagione vincendo la Coppa Italia. Il Napoli? Mi aveva voluto Ancelotti, quando il mister è stato esonerato la società ha deciso di liberarsi anche di me. Mi ha tolto il numero, mi ha tolto tutto, mi ha messo fuori squadra con Milik e Ounas. Poi ho parlato con Gattuso, con cui avevo un buon rapporto, e sono almeno rientrato nel gruppo. Ma era chiaro che il Napoli non puntasse su di me e allora ho cercato una soluzione. Mi è spiaciuto tantissimo che non mi sia stata data la possibilità di dare il mio contributo: mi sono impegnato sempre al massimo per ribaltare la situazione. L’Udinese? Solo di risultati. Contro la Lazio abbiamo disputato un ottimo secondo tempo e avremmo meritato di pareggiare. Contro l’Atalanta storia simile. E contro il Torino abbiamo giocato una grande partita e siamo stati sfortunati in occasione del rigore decisivo. Magari ci è mancata un po’ di lucidità negli ultimi metri. Ma sono convinto che presto i risultati arriveranno. A Udine sto molto bene. De Paul? Prontissimo: è un grande giocatore. Completo, tecnico, con la mentalità giusta”

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