Udinese-Torino | Gotti: “Questa sconfitta fa molto male”

Udinese-Torino | Gotti: “Questa sconfitta fa molto male”. Sono le parole dell’allenatore dell’Udinese, Luca Gotti, ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta interna per 1-0 alla Dacia Arena contro il Torino, quartultima forza della Serie A 2020-2021. Il tecnico bianconero, nel post partita, ha espresso tutto il suo disappunto per questa battuta d’arresto e ha altresì evidenziato il problema dei suoi nel concretizzare quanto creato. Ecco di seguito le parole dello stesso Gotti (riproduzione: TMW):

“A cosa è dovuta questa nostra difficoltà a entrare in area? Non lo so, credo che il problema più grande si quello di non riuscire a fare gol. Abbiamo difficoltà anche a porta vuota, è successo nel primo tempo. Prendiamo gol senza che Musso faccia una parata per tutta la partita. Perdere fa male sempre, a maggiore ragione oggi visto che la squadra ha gestito bene il campo e concesso pochissimo. Negli episodi siamo stati sfortunati e perdere così fa ancora più male. Il mancato rigore su Becao? Io non ho rivisto l’azione e ci sono tutti i supporti perché l’arbitro possa decidere. Io non posso cambiare molto, ma certamente siamo sfortunati negli episodi. Se avrebbe aiutato mettere una punta in più dall’inizio? Io credo che non sia il numero degli attaccanti a determinare la pericolosità offensiva, ma il modo con cui si gioca. Ho finito con 5 giocatori offensivi avendo meno occasioni rispetto a prima. Vanno valutati gli avversari e gli spazzi che ci possono essere in base alle loro caratteristiche. Pereyra in quella posizione a mio avviso ha fatto molto bene. Se nell’azione del rigore era preparata la marcatura di Arslan su Belotti? Ovviamente no. La barriera toglie qualche giocatore alla linea e poi cambiano i presupposti di come l’avevamo preparata. Abbiamo gestito male una situazione, nonostante i nostri siano giocatori d’esperienza. Dovevamo leggere meglio sul piano delle marcature. Paghiamo episodi come questo e l’errore di Molina su Belotti. Tensione eccessiva in casa Udinese? Mi piace l’idea che, a fronte di una situazione che è migliorata, ci sia un club che vuole alzare la tensione e vuole qualcosa di più. Io per primo voglio qualcosa in più, così come i calciatori. La partita di oggi mi fa male, perché poteva essere un crocevia per le ultime 8 partite. Sono felice di essere in un club che non si accontenta”.

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