West Ham-Arsenal | Arteta: “Giocato il miglior 2° tempo della stagione”

West Ham-Arsenal | Arteta: “Giocato il miglior 2° tempo della stagione”. Così il manager dell’Arsenal, Mikel Arteta, ha commentato ai microfoni di BBC Match Of The Day il pareggio esterno (in rimonta) per 3-3 all’Olympic Stadium nel derby contro il West Ham, quinta forza della Premier League 2020-2021. Il manager dei Gunners, nella sua analisi, non ha usato mezzi termini per criticare apertamente il primo tempo dei suoi, che poi hanno giocato – a dire dello stesso Arteta – il miglior secondo tempo stagionale, confezionando una straordinaria rimonta da 3-0 a 3-3. Ecco di seguito quanto affermato da Arteta nel post partita (riproduzione: bbc.com):

“Hard to explain, we knew the game we would face against West Ham, they can create problems for any team. The first goal is something they do really well – the second and third goal, and the chance at the end, is unacceptable. We didn’t look at the races. That is the level we can show, the other is top level and probably the best we play all season – we could have scored six or seven goals and won the game, but we cannot have two faces. We stuck to the plan we had because we were getting further away from that, we started to play much better and I have faith in the boys they are not going to give the game away. We had the belief we could do something. This game is going to give me a few nightmares because it is really difficult to stop some of the things we have been doing to hurt ourselves.”

“Difficile da spiegare, sapevamo la partita che avremmo giocato contro il West Ham, possono creare problemi a qualsiasi squadra. Il primo gol è qualcosa che fanno molto bene – il secondo e il terzo gol, e l’occasione alla fine, è inaccettabile. Non abbiamo guardato le partite. Questo è il livello che possiamo mostrare, l’altro è di alto livello e probabilmente il migliore che giochiamo in tutta la stagione – avremmo potuto segnare sei o sette gol e vincere la partita, ma non possiamo avere due facce. Ci siamo attenuti al piano che avevamo perché ci stavamo allontanando da quello, abbiamo iniziato a giocare molto meglio e ho avuto fiducia nei ragazzi in quanto non volevano regalare la partita. Avevamo la convinzione di poter fare qualcosa. Questa partita mi darà qualche incertezza perché è davvero difficile fermare alcune delle cose che abbiamo fatto per farci male”.